I gabbiani mi ricordano di quando il
mio cuore si riempiva di cielo
perché anche adesso, che a volte mi
capita, lo sai, di non riuscire a scorgerlo perché i palazzi sono
troppo alti e le strade fitte di fumi matti, arriva un gabbiano.
E quando lo vedo lo sgorgo piano,
butta l'aria sotto le sue ali e una
ventata lo tira su, lui si fa trasportare ,non gli importa di domani.
Io lo guardo e piano piano mi porta alla mia terra: al cielo, che
come uno stretto parente della mia tribù mi parla un'altra volta.
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